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Friselle al Finocchietto con semola Del Ponte

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Semola  di grano duro rimacinata…..e subito il pensiero corre al sud Italia…  il suo colore richiama quello del sole e del calore che trasuda da ogni angolo di questa meravigliosa terra. Proprio per questo ho pensato che, per esaltare al meglio la farina che mi era stata donata da Filippo Drago, non potevo che realizzare  una specialità del sud, anche se non propriamente siciliana..
Ho voluto abbinare alla semola  “Pane” una parte di miscela di “Pane nero” e del finocchietto selvatico per renderle ancor più profumate .
Ma partiamo prima di tutto dalla  protagonista …..LA PASTA MADRE

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La pasta madre

 

Rinfrescate la vostra pasta madre e lasciatela in un ambiente caldo (26 gradi circa) per 3 ore e mezza o comunque fino a che sarà raddoppiata e bella pimpante.

Parallelamente al suo rinfresco, preparate un autolisi con tutta la farina, l’acqua e il finocchietto selvatico, mescolando grossolanamente, quindi riporre in una ciotola e coprire con pellicola.Questo procedimento farà assorbire più liquidi alla farina e formare il glutine sarà molto più semplice.

 

L'autolisi preparata 3 ore prima

Autolisi preparata 3 ore prima

Ora siamo pronti per partire !!!!

Ingredienti per circa 24 friselle:

120 gr Pasta Madre

450 gr Semola per Pane Molini Del Ponte
150 gr Farina per Pane Nero Molini Del Ponte
360 gr Acqua per l’autolisi + 30 gr per l’impasto
10 gr semi di Finocchietto selvatico
10 gr di Sale
20 gr Olio EVO

PROCEDIMENTO:

Prendiamo autolisi ,  la pasta madre in forza e iniziamo ad impastare, aggiungendo a filo i 30 gr di acqua rimasti, il sale, per ultimo aggiungere l’olio, sempre a filo, raggiungendo così l’incordatura.

l'impasto incordato

l’impasto incordato

 

l'impasto finito

l’impasto finito

Mettiamo l’impasto in una ciotola leggermente unta e coperta con pellicola al calduccio (sempre 26-27° ) per almeno 2 ore, dopodiche’ facciamo una serie di pieghe a due e dopo mezz’ora trasferiamo l’impasto in frigo per circa 10 ore.

Chi non volesse fare il passaggio in  frigo fa raddoppiare  l’impasto , poi iniziare a formare le frise.
Trascorso il tempo necessario, tiriamo fuori dal frigorifero l’impasto  facendolo acclimatare a temperatura ambiente per almeno 1 ora e mezza, poi  lo dividiamo in pezzi da 90-100 grammi l’uno.

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Formiamo dei cilindri, tipo i grissini che andremo ad “acciambellare” creando così la classica forma della frisa , li allarghiamo leggermente con la mano per evitare che in lievitazione si chiudano;
possiamo anche spennellarli con un po’ d’olio nella parte interna per non farli attaccare.
Una volta “acciambellati”,li lasciamo lievitare   fino al raddoppio, coprendoli.

 

Le frise lievitate

Le frise lievitate

 

Appena pronte, accendere il forno a 250°,  cuocerle per circa 15 minuti.

Lasciarle raffreddare e tagliarle con un coltello seghettato aprendole a metà, ripassarle in forno a 200° per 15 minuti circa per lato, devono dorarsi

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Et voila’…le friselle sono pronte.. ……… …Buon appetito…..

 

 

Barbara
Barbara
Eccomi qua… Mi chiamo Barbara Rangoni e sono un’appassionata di pasta madre. Il mio primo incontro con LEI è avvenuto attraverso la "Comunità del Cibo Pasta Madre" ormai 5 anni fa e da allora non l’ho mai abbandonata.

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