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La mia Brioches con il Tuppo

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L’estate finalmente è arrivata e insieme a lei anche la voglia di gelato. Da piccola abitavo molto vicina ad una storica gelateria bolognese, la Gelateria Pino di Via Castiglione rinomata per le sue brioches con la panna e non importava se fosse estate o inverno, una sosta settimanale da Pino era d’obbligo.

Ma  nella tradizione delle brioche con gelato  la medaglia d’oro la vince la tipica brioche  siciliana con il tuppo . Il tuppo (u’ Tuppu ) da cui trae il nome  è  in dialetto siciliano  lo chignon basso portato dalle donne che la forma di queste brioches riproduce alla perfezione.

Queste brioches per tradizione sono servite con la granita alle mandorle o al caffè e  sono una vera delizia, ma anche con la panna vi assicuro hanno il loro perché!!!

Ma ahimè le vacanze sono ancora lontane e quindi perché no?  Ho deciso di provare a farmele in casa utilizzando la mia pasta madre ed cco la ricetta ed il procedimento.

Ingredienti (per circa 11 brioches)

Per l’autolisi di 30 minuti

  • gr.800 Farina di grano tenero Tipo 0 o tipo 1 w300
  • gr. 8    Malto d’orzo
  • gr.240 Latte intero
  • gr.100 (circa 2) Uova
  • gr.120 (circa 6) Tuorlo

Impastate brevemente tutti gli ingredienti senza lasciare parti di farina non idratate e lasciate riposare coperto in ciotola per 30 minuti circa.

Aggiungete quindi gli ingredienti sotto indicati:

  • gr. 200 Lievito madre solido al secondo rinfresco
  • gr.40 Zucchero semolato
  • gr.20 Miele d’acacia
  • gr.15 Sale fino
  • gr.80 Burro a pomata
  • Arancia candita frullata q.b.
  • Vaniglia in polvere qb

Per prima cosa incorporate il lievito naturale insieme all’autolisi che avrete preparato precedentemente. Una volta incordato passate con l’aggiungere lo zucchero e il sale e poco dopo  il miele. In ultimo vanno aggiunti gli aromi insieme al burro.

Fate riposare l’impasto almeno 2 ore e mezza in un luogo tiepido . L’impasto nella fase di riposo deve essere sempre coperto per evitare che si secchi.

Le pieghe parte 1

Le pieghe (parte 1)

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Le pieghe parte 2

Le pieghe parte 3

Le pieghe parte 3

Trascorse le due ore provvedete a fare una serie di pieghe e  riponete l’impasto in barattolo capiente con la chiusura ermetica. Aspettate ancora 30 minuti poi trasferite in frigorifero.(Tempo massimo  12 /18 ore)

Trascorso il tempo necessario , che servirà per rallentare moltissimo la lievitazione e far maturare l’impasto rendendolo digeribile, lasciare acclimatare per un ora l’impasto

Ricavare dalla pasta dei pezzi da 140 grammi l’uno e procedere a formare (vedi foto)

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dare una forma allungata alle pallinefare un buco al centro e passare la pallina sotto

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Oppure potete provare con una formatura alternativa in questo modo:

Riponete quindi i tappi su una teglia ricoperta di carta forno ben distanziati e spennellati con un mix uovo e latte per lucidarli e lasciateli lievitare  coperti al raddoppio (Circa 4 ore).

Preriscaldate il forno a 180 gradi, date un ultima spennellata di uovo e lasciate cuocere per circa 25 minuti.

sovrapporre le due pallineFullSizeRender-9 FullSizeRender-8

 

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Facciamo merenda ?

Questo è il mio piccolo contributo per la  Giornata Nazionale della Brioches con il tuppo (9 luglio 2016) indetta dalla Associazione Italiana Food Blogger .

Post ufficiale: Alessandra Gabrielli Ambasciatrice AIFB

 

Barbara
Barbara
Eccomi qua… Mi chiamo Barbara Rangoni e sono un’appassionata di pasta madre. Il mio primo incontro con LEI è avvenuto attraverso la "Comunità del Cibo Pasta Madre" ormai 5 anni fa e da allora non l’ho mai abbandonata.

2 Commenti

  1. alessandra ha detto:

    Barbara ti ringrazio per aver partecipato a questa giornata con queste brioches perfette! Il fatto che ti abbia utilizzato il lievito madre è sicuramente un valore aggiunto, e per questo hai tutta la mia ammirazione (io ahimè, sono una killer di lievito madre…)! Grazie ancora!

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