Ravioli alla farina di castagne ripieni di noci e pane con fonduta di formaggella per il Club del 27

Eccomi qui dopo parecchi mesi di assenza riprendo la mia partecipazione a questa fantastica iniziativa portata avanti dall’MT Challenge per il Club del 27.

Il Club del 27, di cui faccio parte,  nasce per condividere e sperimentare ricette tra appassionati e foodblogger ed è legato alla iniziativa MT Challenge che prevede  una gara senza premi con lo spirito di condividere una passione, quella della cucina. Ogni  mese viene proposto un piatto o un tema comune e il vincitore sceglie poi il tema del mese successivo e partecipa alla proclamazione del vincitore.

Questo mese ha come tema la Castagna, questo magnifico frutto che ben si abbina a ricette dolci e salate e che, in tempi di carestia ha sfamato moltissime persone : insomma la castagna è un pò il cibo della gratuità e della condivisione 

Tra le tante ricette proposte, tutte molto invitanti la mia attenzione si è soffermata sui Ravioli alla farina di castagne ripieni di noci e pane, con fonduta di formaggella ticinese  pubblicata su blog    Rice of the Sourdoudht Preacer    in occasione di una precedente sfida dell’MT Challenge. 

In questa ricetta si realizzano circa 50 ravioli per circa 4-5 porzioni . 
Nel  ripieno è previsto il riciclo del pane raffermo e proprio per questo ho deciso di cimentarmi
Ecco gli ingredienti per il Ripieno
50 gr pane raffermo
75 gr noci
125 gr latte
50 gr olio d’oliva


Intiepidite il latte e versatelo in una ciotola quindi mettevi il pane in ammollo tagliato a dadini. 
Nel frattempo sgusciate le noci .


Se il latte dovesse risultare in eccesso scolatelo a parte e frullate brevemente prima di unire le noci e l’olio d’oliva e continuate finché otterrete un impasto omogeneo con pezzetti di noci di grandezza media.
Trasferite in frigorifero a riposare per almeno un ora in un contenitore sigillato.

Ingredienti per la Pasta
60 gr farina di castagne
105 gr semola fine (io ho usato il semolino ma va bene anche la semola rimacinata)
145 gr farina bianca 00
3 uova
6 gr sale

Miscelate tutte le farine e setacciatele sul piano di lavoro inserendo il sale quindi fate una fontana e inseritevi un uovo alla volta amalgamandolo alla farina prima di procedere con il successivo.
Impastate fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo e trasferite l’impasto in frigorifero per almeno 1 ora avvolto in una pellicola trasparente

Procedete a dividere l’impasto  in 4 pezzi che potra essere tirato al mattarello o a  macchina se la possedete ottenendo dei rettangoli di circa 15 x 32 cm

Per la stesura a mano cercate di ottenere delle dimensioni nelle quali la  lunghezza sia il doppio della larghezza.

L’impasto va steso  ad uno spessore di massimo 1 millimetro.

Ponete  le sfoglie di pasta su un ripiano infarinato e copritele  con un canovaccio spolverato con farina in modo che non secchino durante la lavorazione dei ravioli e sopra ancora con un sacchetto o della pellicola per alimenti .
La dose di ripieno per ogni raviolo è mezzo cucchiaino abbondante di ripieno; distanziate  i ravioli e prima di  coprirli  con l’altra metà della sfoglia inumidite la pasta attorno all’impasto e la parte senza ripieno.
Richiudeteli sopra premendo con il taglio della mano  lasciando intatti i mucchietti di ripieno e ai lati esterni per delineare dove tagliare i vostri ravioli.
Con la rotellina tagliate dei quadrati regolari 
Se li cuocete subito  lasciate i ravioli su un canovaccio infarinato altrimenti poneteli in congelatore ben separati in un vassoio all’interno di un sacchetto.
I ravioli si cuociono in acqua bollente per circa 8’.


Nel frattempo preparate la fonduta di formaggella grassa.

Fonduta di formaggella grassa
200 gr formaggella grassa ticinese della LATI, 35% di grassi (io ho cercato un formaggio analogo come il Montasio stagionatura 1 mese o la caciotta)
20 gr di burro
130 ml di latte
1 ½ cucchiaino di maizena

Unite al latte il burro e il formaggio tagliato a dadini in un pentolino e lasciate cuocere a fuoco basso.
Ogni tanto mescolate per aiutare il formaggio a sciogliersi.
Prelevate poi una parte della fonduta e ponetela in una tazzina quindi mescolatela con la maizena: unite la crema al formaggio fuso e mescolate per amalgamare .
Piano piano la massa inizierà ad addensare; lasciatela sul fuoco al calore minimo necessario se i ravioli non fossero ancora pronti, rimestando  ogni tanto per evitare che si aggrumi sul fondo.
Scolate i ravioli conditeli con 2-3 cucchiai di fonduta  e BUON APPETITO 

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Barbara Rangoni | Pasta Madre e Ricette | Bologna

Barbara Rangoni | Pasta Madre e Ricette | Bologna

Eccomi qua… Mi chiamo Barbara Rangoni e sono un’appassionata di pasta madre. Il mio primo incontro con LEI è avvenuto attraverso la "Comunità del Cibo Pasta Madre" ormai 5 anni fa e da allora non l’ho mai abbandonata.